Legge sul FINE VITA, il Veneto in consiglio regionale dice si. L'amarezza del Patriarca di Venezia Monsignor Francesco Moraglia.
3.9.2026 da un articolo stampa comparso sul corriere del veneto:
VENEZIA Nell’aula del Consiglio regionale, al termine del voto, niente applausi, niente commenti ad alta voce, come da richiesta ufficiale. Ma poi, a voto concluso, fuori dall’aula, oltre alla prevedibile soddisfazione dei promotori e della società civile sono arrivate anche note d’accusa e amarezza dal mondo cattolico. «Amarezza» è infatti la parola scelta dal Patriarca Francesco Moraglia a seguito dell’approvazione della legge che disciplina il fine vita in base alla sentenza della Corte costituzionale: «In tal modo si afferma un modello culturale e di sanità che possono portare ad una deriva difficilmente controllabile. La percezione della dignità della vita umana appare da oggi meno tutelata». Sono parole dure, che richiamano non solo la precedente lettera con cui il Patriarca era intervenuto, a luglio, sul dibattito sul fine vita, ma anche quella di pochi giorni fa della facoltà teologica triveneta. Moraglia è netto nel giudizio: «C’è soprattutto grande preoccupazione per le persone fragili e sole, ossia per le persone che affrontano la vecchiaia e il suo epilogo non potendo contare su un effettivo accompagnamento e supporto umano e affettivo. Si rischia di aprire a un soggettivismo interpretativo per cui è logico domandarsi quali saranno i criteri effettivamente utilizzati per definire e valutare oggettivamente, di volta in volta, una sofferenza come “insopportabile”. Oggi non ha vinto o perso qualcuno, ma, certo, un modello di vicinanza umana è stato, in qualche modo, ferito e limitato». E chiude ribadendo l’impegno della Chiesa nell’accompagnamento a chi soffre, anche attraverso la medicina e la scienza, «non accanimento terapeutico ma cure palliative» – omissis –
22 AGOSTO 2026 IL PAPA AL MEETING DI RIMINI
Dal discorso di Sua Santità Leone XIV: “Riconoscere l’appartenenza dell’amore”
Nel solco di Agostino, Leone ci ricorda che la forma stessa della misericordia di Dio per l’uomo, è proprio il farsi incontro, rischiando e puntando tutto su questo desiderio inestinguibile di Lui che irriducibile abita in ogni uomo e donna. Da questo lasciarsi attrarre del cuore dalla vita e dall’amore di Cristo sempre nuovamente sorge la coscienza dell’unica vera appartenenza, di cui vivono quella comunione e quella sinodalità cui il Papa ha richiamato e che non possiamo confondere quali esito di costruzioni o strategie umane dalle pretese uniformanti: è il riconoscimento di «appartenere a Dio solo», l’appartenenza dell’amore, l’unica che realmente libera perché «Nell’amore non c’è mai costrizione, indottrinamento; mai seduzione, inganno, arruolamento.
Il cardinale Parolin in Messico, incontri con Governo e Chiesa
Il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin, durante il mese di agosto 2026 è stato in Messico per una visita su invito delle autorità locali.
Parolin ha tenuto un incontro istituzionale con il Ministro degli Esteri Roberto Velasco Álvarez e un vertice con la Presidente Claudia Sheinbaum e con la Ministra dell’Interno Rosa Icela Rodríguez. Ha poi celebrato una messa nella Basilica di Guadalupe. Sono seguiti incontri con i Leader del Dialogo Nazionale per la Pace e con la Presidenza della Conferenza Episcopale Messicana.
L’episcopato ha accolto con favore l’evento, affermando che “la presenza di Parolin favorisce la vicinanza della Santa Sede al popolo del Messico, oltre a essere l’opportunità per ribadire l’invito a papa Leone XIV affinché visiti il Paese”.
Sua Santità il PAPA sui migranti: " bisogna cambiare prospettiva"
Le riflessioni del PAPA sul “superiore interesse del minore” e sulla necessità che le istituzioni mettano “al centro la protezione e l dignità di ogni singolo bambino e adolescente”.
ANSAP: Condividiamo pienamente; il PAPA, nuovamente, dimostra di essere l’unica vera fonte di speranza.
21 Ottobre 2025, la Reliquia del Cuore di San Camillo a Treviso.
In occasione del 75° Anniversario della Fondazione, presso l’ospedale San Camillo di Treviso, si è tenuta la solenne cerimonia che ha riguardato l’arrivo della Reliquia di San Camillo, con accoglienza e benedizione dell’ospedale. Il programma riguardante questo straordinario evento prevede nei giorni a seguire, con chiusura mercoledi 29 ottobre, la giornata della riflessione per il personale sanitario, l’adorazione eucaristica,la preghiera per i pazienti, la giornata di preghiera per i familiari dei pazienti, la venerazione pubblica presso la cappella dell’ospedale, la solenne celebrazione eucaristica, e la partenza della Reliquia.
Numerosi i partecipanti, tra comuni cittadini, personale sanitario, appartenenti all’Associazione ANSMI (Associazione nazionale per Soccorrere i missionari Italiani), Associazione Nazionale Carabinieri.
Per ANSAP l’Associazione Nazionale Sostenitori “Amici della Polizia” presente il nostro Presidente Cav. Ufficiale Iuliano Flaviano, che ha ringraziato molto il dr. Tortoriello Raffaele, aderente e sostenitore della nostra Associazione, dottore in medicina e chirurgia con specializzazione in patologia clinica, Primario presso l’ospedale San Camillo di Treviso.
Monsignor PAROLIN e Sua Santità il PAPA Leone XIV sui tragici avvenimenti a GAZA
Papa Leone XIV compie 70 anni. Auguri da tutti gli aderenti ad ANSAP l'Associazione "Amici della Polizia"
BASTA BOMBE, BASTA GUERRE.
Agosto 2025: Pellegrinaggio di Giustizia, respinto il prete di frontiera Don Nandino Capovilla.
Una esperienza di condivisione con i popoli di Israele e Palestina per porre le basi di una pace duratura. Ciò che invece è avvenuto ci lascia rattristati, la gravissima vicenda che ha riguardato Don Nandino Capovilla, prete di frontiera legato a pax Christi, respinto l’11 di agosto, appena giunto in Israele.
ANSAP: IL MONDO HA BISOGNO DI PACE NON DI GUERRE.
(articolo comparso sul gazzettino del nord est il 7.6.2025)
BASTA BOMBE A GAZA, CHIEDIAMO LA TREGUA IN UCRAINA
Monsignor PAROLIN, Segretario di Stato Vaticano interviene sui temi al centro dell’attenzione della Santa Sede in questo momento.
QUI’ L’INTERVISTA INTEGRALE: https://www.osservatoreromano.va/it/news/2025-05/quo-122/basta-bombe-a-gaza-chiediamo-la-tregua-in-ucraina.html?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR7T29uynPtqqn3vkExckK-bs06CBfbsFF7O0Fu5ZjdUwFaVs_JU4yeiq7z_-Q_aem_2Qt7uWLd6sOd9zlhZNCLNA
11 maggio 2025, il Papa al Regina Coeli:
AI GIOVANI: "è importante che i giovani possano contare su modelli credibili". L'appello: "non abbiate paura".
ALLE MAMME: Oggi in Italia e in altri paesi si celebra la Festa della mamma. Mando un caro saluto a tutte le mamme con una preghiera per loro e per quelle che sono già in cielo.
Il Pontefice di Roma: PAPA Robert Francis Prevost
Ciao Francesco
Jorge Mario Bergoglio, 88 anni, Pontefice di Roma dal 13 marzo del 2013, questa mattina, 21 aprile 2025, alle ore 7.35 è morto.
Nato il 17 dicembre 1936 nel "barrio" di Flores, a Buenos Aires, Bergoglio era il primo di cinque figli di una famiglia di origini piemontesi e liguri. Il padre Mario, funzionario delle ferrovie, emigrò da Genova all'Argentina nel 1928 insieme alla moglie Regina Maria Sivori, la cui famiglia era originaria della famiglia di Savona.
Con riferimento al periodo che ha riguardato il suo pontificato si potrebbero dire molte cose, basta ricordare che sono state attuate diverse riforme importanti che hanno coinvolto la Curia Romana, l'Istituto per le opere di religione (IOR), il Codice Penale vaticano e le questioni economiche della Santa Sede.
ANSAP: Ci lascia un uomo che ha dimostrato coraggio e una altissima sensibilità umana.
Grazie.
14 Febbraio 2025. Un importante intervento di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Michele TOMASI, Vescovo della Diocesi di Treviso ci pone difronte ad autentiche speranze per far fronte alle derive giovanili. E' il segnale che da tempo aspettavamo, è ora di rimettere a posto il perduto.
ANSAP: Le nostre analisi, i nostri servizi, tutte le attività fino ad ora esperite per far fronte a questo immane pericolo, e da tempo che cercano riscontro anche da parte dei lodevoli rappresentanti Ecclesiastici, alcuni dei quali già incontrati e con i quali ci sono sinergie in corso. Lo abbiamo detto e ripetuto, ed ha ragione Mons. TOMASI Vescovo di Treviso, bisogna tornare negli oratori.
Noi di ANSAP lo chiediamo da tempo, le famiglie hanno bisogno di questo, di trovare conforto contro il disadattamento relazionale che si è generato negli anni. A nostro avviso, è ora di tornare con i piedi per terra. Ritroviamoci in quelle che Sua Eccellenza Reverendissima chiama "porte aperte" .
ANSAP - Associazione Nazionale Sostenitori "Amici della Polizia", siamo disponibili con i nostri servizi interattivi a ritrovarci negli oratori, laddove spiegare a giovani e anche a gruppi genitoriali quale è la linea di demarcazione oltre la quale si può incappare in illeciti penali e o amministrativi, quali rimedi, come sopperire alle problematiche derivanti da bullismo e cyberbullismo, violenza sulle donne o violenza domestica, ed altre tematiche.
FEBBRAIO 2025. PORDENONE.
Un importante evento si è tenuto a Pordenone presso l’aula Magna del Seminario Diocesiano, laddove è stato presentato un volume di sintesi globale sul tema della BIOETICA TEOLOGICA, di Bruno Fabio PIGHIN, professore ordinario nella Facoltà di Diritto Canonico di Venezia e docente di Bioetica nello studio Teologico “Card. Celso Costantini” di Pordenone.
PIGHIN, importante figura del mondo ecclesiastico, è anche consultore del Dicastero per la Dottrina della Fede e Direttore Scientifico della Rivista Ephemeride Iuris Canonici, è stato tra i Periti nella redazione del nuovo diritto penale della Chiesa. Assistente Ecclesiastico per il Triveneto dei medici (AMCI) e dei Giuristi (UGCI) cattolici, è autore di 30 volumi tra cui i manuali: i fondamenti della morale cristiana (2019); i Sacramenti: dottrina e disciplina canonica (2020); il nuovo diritto penale della Chiesa (2022).
Un programma ricco di argomenti attuali che hanno raccolto ampio consenso da parte dei presenti, riuniti nell’aula magna, gremita di uditori.
Dopo i saluti Istituzionali di Marino Rossi Rettore del Seminario Diocesano di Concordia-Pordenone Stefano Vuaran Pro-Direttore dello Studio Teologico “Card. Celso Costantini”, Piera Roncoletta Presidente dell’Associazione Amici del Cardinale Celso Costantini;
Gli Interventi di Maurizio Girolami Preside della Facoltà Teologica del Triveneto, Presidente dell’Associazione Biblica Italiana Pompeo Pitter Presidente emerito dell’Associazione Amici del Cardinale Celso Costantini, Bruno Fabio Pighin Professore ordinario nella Facoltà di Diritto Canonico di Venezia e docente di Bioetica nello Studio Teologico “Card. Celso Costantini” in Pordenone.
Nell’ambito dell’evento il Professor PIGHIN è intervenuto su argomenti fondamentali come la dignità umana, i quattro pilastri: scienza, teologia, etica e diritto, mettendo in guardia da ideologismi.
Dicembre 2024 APPELLO DEL PAPA
"FACCIO APPELLO AI GOVERNANTI E ALLA COMUNITA' INTERNAZIONALE, PERCHE' SI POSSA ARRIVARE ALLA FESTA DI NATALE CON UN CESSATE IL FUOCO SU TUTTI I FRONTI DI GUERRA. CONTINUIAMO A PREGARE PER LA PACE, NELLA MARTORIATA UCRAINA, IL MEDIO ORIENTE - PALESTINA, ISRAELE, LIBANO, ADESSO LA SIRIA".
Novembre 2024. Monastier di Treviso (TV). In occasione di un pregiatissimo convegno il gradito incontro tra il Presidente di ANSAP Cav. Iuliano Flaviano e Don Paolo Magoga, responsabile della Pastorale Sociale e della salvaguardia del Creato della Diocesi di Treviso, nonchè promotore della Comunità "Laudato Si". Da subito una bellissima impressione, una persona sensibile che guida iniziative che collegano alle sfide concrete, come la sostenibilità e la giustizia sociale. Il Presidente di ANSAP ha presentato la nostra associazione, riservandosi un nuovo incontro durante il quale parlare di disagi sociali e quali attività svolgiamo per aiutare e contrastare questi fenomeni.
Il Papa: non dimentichiamo i poveri, i cristiani non si girano dall’altra parte Nella Messa per la VIII Giornata Mondiale dei Poveri, Francesco si appella ai governi e alle organizzazioni internazionali, ma invita la Chiesa a sentire “la stessa compassione del Signore” davanti agli ultimi, e chiede ai cristiani di diventare “segno della presenza del Signore”, vicini alla sofferenza dei bisognosi per lenire le loro ferite e cambiare la loro sorte”: Solo così la Chiesa “diventa se stessa, casa aperta a tutti”
IL PAPA INSIEME AI POVERI
“PER FAVORE, NON DIMENTICHIAMOCI DEI POVERI!”. L’INVOCAZIONE CON LA QUALE PAPA FRANCESCO CHIUDE LA SUA OMELIA NELLA MESSA PER LA VIII GIORNATA MONDIALE DEI POVERI, NELLA BASILICA DI SAN PIETRO, È RIVOLTA ALLA CHIESA, AI GOVERNI DEGLI STATI E ALLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI, MA ANCHE “A CIASCUNO E A TUTTI”. E AI FEDELI IN CRISTO, IL PAPA RICORDA CHE “È LA NOSTRA VITA IMPASTATA DI COMPASSIONE E DI CARITÀ A DIVENTARE SEGNO DELLA PRESENZA DEL SIGNORE, SEMPRE VICINO ALLA SOFFERENZA DEI POVERI, PER LENIRE LE LORO FERITE E CAMBIARE LA LORO SORTE”. PERCHÉ LA SPERANZA CRISTIANA HA BISOGNO “DI CRISTIANI CHE NON SI GIRANO DALL’ALTRA PARTE” E CHE SENTONO “LA STESSA COMPASSIONE DEL SIGNORE DAVANTI AI POVERI”. FRANCESCO LO SOTTOLINEA RICORDANDO UN MONITO DEL CARDINALE MARTINI: SOLO SERVENDO I POVERI “LA CHIESA ‘DIVENTA’ SÉ STESSA, CIOÈ CASA APERTA A TUTTI, LUOGO DELLA COMPASSIONE DI DIO PER LA VITA DI OGNI UOMO”.

OLMI DI SAN BIAGIO di CALLALTA (TV) – 8 novembre 2024, incontro del nostro Presidente con Don Mario Da Ros Parroco delle Parrocchie di Cavrie e Olmi di San Biagio (Provincia Treviso), docente presso il liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Treviso, nonché docente IRC presso liceo Duca degli Abbruzzi. Un cordiale scambio di idee con l’intento di mettere in campo sinergie a favore della comunità.
le dichiarazioni del nostro Presidente seguite all’incontro: da tempo avevo desiderio di incontrare Don Mario, una persona molto preparata, vicina alla comunità. Seguo con interesse le attività e la dedizione di questo Parroco, mi ha colpito la sua semplicità nel rapporto con i giovani verso un cammino di fede oggi più che mai necessario. Ritengo che le prerogative della nostra associazione siano molto in linea con quanto mette in campo Don Mario, e sono certo che il futuro potrà essere di ulteriore aiuto nel contrasto ai disagi sociali che molto spesso si evidenziano attraverso problematiche giovanili.
La Chiesa celebra la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato dal 1914. È sempre stata un’occasione per dimostrare la preoccupazione per le diverse categorie di persone vulnerabili in movimento, per pregare per loro mentre affrontano molte sfide, e per aumentare la consapevolezza sulle opportunità offerte dalla migrazione. Ogni anno la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato viene celebrata l’ultima domenica di settembre; nel 2024, sarà celebrata il 29 settembre. Il titolo scelto dal Santo Padre per il suo messaggio annuale è “Dio cammina con il Suo popolo”.

A Papa Francesco non piace nessuno dei due candidati alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti. Sia Kamala Harris sia Donald Trump, infatti, secondo il Papa sostengono politiche «contro la vita». «Entrambi sono contro la vita, sia quello che caccia i migranti sia quello che appoggia l’uccisione dei bambini», ha detto Francesco durante il volo da Singapore a Roma, a una giornalista al seguito che sulle presidenziali Usa gli ha chiesto che consiglio può dare a un elettore cattolico che deve decidere tra un candidato favorevole al diritto all’aborto e un altro che vorrebbe deportare 11 milioni di migranti. Ebbene, il Papa ha consigliato ai cattolici americani di scegliere il «male minore».
ANSAP, condividiamo quanto dichiarato dal Santo Padre.
A questo link l’intero servizio riguardante l’intervista a Papa Francesco:
dalle parole del cardinale Parolin: più sforzi per la pace in Ucraina. Al tavolo serve anche la Russia.
Il segretario di Stato vaticano al termine della visita in Ucraina: siamo lontani da una soluzione.
C'è la piattaforma del presidente Zelensky ma non basta. La diplomazia ha segnato un po' il passo
Il presidente ucraino Zelensky e il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin, durante l’incontro a Kiev ( foto in rete da Ansa )
approfondimenti on line quì: https://www.avvenire.it/mondo/pagine/parolin-piu-sforzi-per-la-pace-e-al-tavolo-serve-anche-la-russia
Luglio 2024 Il Papa a Trieste
LE PAROLE DI BERGOGLIO: "DEMOCRAZIA, LA SUA CRISI è UN CUORE FERITO"
Giugno 2024
La parole premurose del papa al funerale di Monsignor Gianfranco Agostino Gardin.
“Un pastore premuroso come San Francesco”

26 giugno 2024
Il Papa: 'Spacciatori e trafficanti droga sono assassini' 'Porre fine alla produzione e al traffico di droghe'
“Quanti trafficanti di morte ci sono, perché i trafficanti di droga sono trafficanti di morte, spinti dalla logica del potere e del denaro ad ogni costo! Questa piaga, che produce violenza e semina sofferenza e morte, esige dalla società nel suo complesso un atto di coraggio”, aggiunge Bergoglio, avvertendo inoltre che “una riduzione della dipendenza dalle droghe non si ottiene liberalizzandone il consumo – questa è una fantasia -, come è stato proposto, o già attuato, in alcuni Paesi. Si liberalizza e si consuma di più”.
“Non possiamo ignorare le intenzioni e le azioni malvagie degli spacciatori e dei trafficanti di droga: sono degli assassini”, sentenzia quindi il Papa. Citando papa Wojtyla, Francesco osserva comunque che “ogni tossicodipendente ‘porta con sé una storia personale diversa, che deve essere ascoltata, compresa, amata e, per quanto possibile, guarita e purificata.
Continuano ad avere, più che mai, una dignità, in quanto persone che sono figli di Dio’. Tutti hanno una dignità”.
16 giugno 2024
Parolin: il dialogo è l’unica via per una pace giusta in Ucraina Alla conferenza per una soluzione nel Paese est-europeo, conclusasi ieri 16 giugno in Svizzera, intervenuto il cardinale segretario di Stato in qualità di osservatore. Nelle sue parole l’appello al “dialogo tra le parti”, nonché al “rispetto del diritto internazionale” e “della sovranità di ogni Paese”. Forte anche il richiamo del porporato alla tutela di bambini e prigionieri “sia civili che militari”
Nei giorni 25 e 26 maggio si è svolta a Roma la prima «Giornata mondiale dei Bambini»

il 25 maggio presso lo Stadio Olimpico, con ospiti di fama nazionale e internazionale. Animatore di eccezione è stato il Santo Padre, Papa Francesco che ha parlato accoratamente di pace.
Il 26 maggio l’evento si è spostato in Piazza San Pietro con la celebrazione eucaristica.
I bambini possono fare la rivoluzione
Presenti cinquantamila persone, tra bambini e adulti provenienti da 101 Paesi del Mondo, Papa Francesco ha animato la «Giornata mondiale dei Bambini» rispondendo alle molte domande dei più piccoli: “È sempre possibile fare la pace, – ha detto Francesco – e per fare del mondo un posto migliore dobbiamo cominciare amando le persone più vicine”.
Egoismo e guerra
“Egoismo e guerra – ha sottolineato il Papa – sono la causa delle ingiustizie. I bambini sanno come si fa la pace e hanno l’urgenza di urlarlo a tutti. La pace è una cosa bella!”.
La denuncia del Cardinale Parolin con i Nobel per la pace: "L’aiuto allo sviluppo è un decimo delle spese militari”. ANSAP: condividiamo quanto dichiarato da Sua Eminenza, basta con le spese militari, si guardi invece allo sviluppo con maggiore priorità e all'aiuto dei paesi sotto sviluppati.
“Nel 2023 le spese militari ammontavano a circa 2.443 miliardi di dollari, mentre l’aiuto dato per lo sviluppo era meno del decimo, 223 miliardi di dollari”: con questa denuncia il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, ha aperto l’incontro dei premi nobel per la pace che si svolge in questi giorni a Roma.
Approfondimenti quì: https://www.repubblica.it/cronaca/2024/05/11/news/la_denuncia_di_parolin_con_i_nobel_per_la_pace_laiuto_allo_sviluppo_e_un_decimo_delle_spese_militari-422915895/
CITTÀ DEL VATICANO, 11 MAG - "La guerra è un inganno, la guerra sempre è una sconfitta
ROMA: ANSA) – CITTÀ DEL VATICANO, 11 MAG – La guerra è un inganno, la guerra sempre è una sconfitta, così come l’idea di una sicurezza internazionale basata sul deterrente della paura è un altro inganno. Per garantire una pace duratura occorre tornare a riconoscersi nella comune umanità e a porre al centro della vita dei popoli la fraternità. Solo così riusciremo a sviluppare un modello di convivenza in grado di dare un futuro alla famiglia umana. La pace politica ha bisogno della pace dei cuori, affinché le persone si incontrino nella fiducia che la vita vince sempre su ogni forma di morte”. Lo ha detto il Papa ai partecipanti al Meeting Mondiale sulla Fraternità Umana, organizzato dalla Fondazione Fratelli tutti. (ANSA).
ROMA 3 APRILE 2024 L'ENTUSIASMO DEI CRESIMATI IN UDIENZA DAL PAPA.
ROMA: APRILE 2024
Come riportato da A3 NEWS Treviso che ringraziamo.
Si è conclusa con l’incontro con Papa Francesco durante l’udienza generale in piazza San Pietro la tre giorni di pellegrinaggio a Roma dei giovani cresimati trevigiani || Una grande ovazione da parte dei 1500 cresimati trevigiani in piazza San Pietro ha accolto il saluto a loro rivolto da Papa Francesco. Arrivati a Roma il giorno di Pasquetta i giovani accompagnati da catechiste, animatori e dal vescovo di Treviso Michele Tomasi per il tradizionale pellegrinaggio organizzato dalla Diocesi hanno partecipato all’udienza con il Santo Padre. Un momento che ha concluso la tre giorni di preghiere e momenti di riflessione, culminati con l’incontro con il Pontefice. Al termine dell’udienza monsignor Tomasi, insieme agli altri vescovi presenti, ha salutato il Papa che ha poi incontrato una rappresentanza dei giovanissimi pellegrini e ha donato loro un rosario. – Intervistati don ALBERTO ZANETTI Direttore Ufficio Catechistico e il Mons. MICHELE TOMASI Vescovo di Treviso.
INCONTRO CON DON ARTEMIO FAVARO, ARCIPRETE DI MIRANO (PROVINCIA DI VENEZIA)
UNA VITA DEDICATA AGLI ALTRI.
2024. Incontro con Don Artemio Favaro, Arciprete di Mirano ( provincia di Venezia) dal 2015. Un Sacerdote che ammiro per il suo costante impegno e che conosco da trent’anni.
La storia della sua vita si sintetizza in poche parole e riguarda l’impegno di un uomo “dedicato al bisogno degli altri”. Dalla città e provincia di Treviso (Quinto di Treviso) dove ha saputo farsi amare, e rispettare, l’Arciprete è approdato nella provincia di Venezia, laddove non ha perso tempo nel coinvolgere il mondo delle associazioni e i suoi parrocchiani nell’aiutare il prossimo. Tra le moltissime attività che sviluppa, con l’aiuto di numerosi parrocchiani, ogni anno organizza anche Pellegrinaggi in TERRA SANTA.
Silenzioso e lungimirante, Don Artemio Favaro è da sempre punto di riferimento di tante persone che hanno avuto problemi e che cercano di ritrovare la buona strada. Conosciuto e molto amato anche per il suo impegno nel ricomporre le relazioni familiari e quelle tra genitori e figli.
Durante l’incontro, l’Arciprete ha apprezzato molto le dinamiche espositive della nostra associazione, riguardanti le nostre attività per aiutare e trovare rimedi alle problematiche che molto spesso riguardano i giovani.
contatti – email : artemio.favaro@hotmail.it
INCONTRO CON DON MAURO GAZZELLI ARCIPRETE PARROCO DI CESSALTO, UNA IMPORTANTE FIGURA DI RIFERIMENTO PER TANTE PERSONE.
“CAESUS SALTUS” (bosco tagliato) è da qui che deriva il nome del meraviglioso lembo di terra che oggi si chiama Cessalto(TV).
L’incontro con Don Mauro è auspicio di una raccolta di idee su come avviare utili iniziative sul territorio di Cessalto e zone limitrofe. Dalle parole di Don Mauro: “bisogna ridare un’anima a taluni rapporti, consolidando vincoli di amicizia, serenità e spirito che oggi, in parte, sembrano smarriti”. Il Presidente di ANSAP and partners ODV Cav. Iuliano Flaviano si è detto colpito dalla giovialità con la quale questo giovane parroco affronta temi molto importanti in questo territorio, senza sottrarsi a tentativi di dialogo che spesso sono anche sfociati in veri dibattiti (da ricordare i recenti e costruttivi intervento di Don Mauro in una trasmissione televisiva nazionale e su altre televisioni locali su diversi temi ) . Un importante punto di incontro tra i due esponenti sopra citati è quello individuato nelle attività di A.N.S.A.P. and partners ODV che, attraverso il Suo Presidente, opera su argomentazioni in aiuto dei giovani per evitare approcci ad illeciti, indirizzandoli invece verso tematiche culturali e sportive.
Nella foto Don Mauro Gazzelli e il Presidente di ANSAP and partners ODV.
Che cos’è l’anima? – Sveglia Veneti
Il Cuore – Guardo, ascolto penso
Via Crucis Venerdì Santo 2021, Parrocchia Santa Croce Cessalto (TV)
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