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GREEN E SOSTENIBILITA’: ORIENTARE LO SVILUPPO SOSTENIBILE, OBBLIGANDOSI A RIDURRE L’IMPATTO AMBIENTALE DELLE PROPRIE ATTIVITÀ.

foto scomparin fabio

Nell’anno 2025 è aumentata la sensibilità degli imprenditori e degli industriali del Nord Est che guardano al sociale. Si tratta di aziende/cooperative ecc. guidate da persone con una visione etica di gran lunga superiore ai modi tradizionali con i quali si esprimono rapporti relazionali quotidiani e sono riconosciute per il loro impegno. Amministrazioni considerate tra le più affidabili e autentiche che stanno aumentando la fiducia di consumatori e investitori. Lo devono in primo luogo a intuizioni di management ma anche alla ricerca di soluzioni per esigenze sociali e ambientali che comportano conseguentemente le nuove opportunità.

La responsabilità sociale (Corporate Social Responsibility) è l’impegno volontario di un’azienda a integrare preoccupazioni sociali e ambientali nelle proprie attività commerciali e nelle relazioni di stakeholder con dipendenti, clienti, comunità, ecc.

L’obiettivo è generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente, andando oltre il semplice perseguimento del profitto, integrando e combinando l’attività d’impresa con finalità di utilità, sostenibilità sociale e ambientale.

E’ il caso di una cooperativa trevigiana, composta da diversi soci, che ha fatto storia e alla quale esprimiamo il nostro ringraziamento, per il futuro guardando a chi resta: “i nostri figli”.

IL CORAGGIOSO CAMBIAMENTO: Infatti, l’attuale impianto di Biogas, attraverso delle coraggiose decisioni assunte diventerà un impianto di Biometano che si preannuncia di elevata produzione e renderà 250 standard MQ/ora. A questo si associano i 110 kW di impianto fotovoltaico già presente che copre il fabbisogno giornaliero.

E’ la storia di una azienda nota per il coraggio del Suo Company Owner: il Presidente SCOMPARIN Fabio, persona dedicata, appassionata, che attraverso innovazioni sostenibili e ambientali non solo ottiene vantaggi ma fa si che si caratterizzino punti di forza con la clientela che apprezza molto gli sforzi concedendosi anche aumenti di visibilità.

GUARDARE AL FUTURO DEL PAESE ITALIA È GUARDARE ALLA VITA E AL RISPETTO CHE SI DEVE ALLE NUOVE GENERAZIONI.

Queste scelte, oltretutto, non potranno che essere vicine alla “ricerca e allo sviluppo” sui temi appena evidenziati, considerando che assumono centralità in seno alla struttura dell’organizzazione di lavoro ampliatasi in una nuova struttura nata a Casale sul Sile, via Carlo Gardan n. 29/30 dove è già presente un impianto fotovoltaico di 25 kW che copre il fabbisogno dell’attività, con un esubero che viene messo in rete.

MA GLI IMPEGNI SOCIALI DI QUESTA COOPERATIVA NON SI SONO MAI FERMATI:

La “Stalla Sociale di Monastier” si è sempre distinta per la sua attenzione e per l’attiva presenza nelle iniziative sociali sin dalla sua Fondazione ma per non perdersi nelle memorie e rimanere attaccati al presente che sarà il risultato del prossimo futuro bensì per aver sostenuto altre importanti iniziative come la “GIORNATA DI PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO” svoltasi nel Comune dell’omonima Azienda, il “RIFACIMENTO STRUTTURALE DI UN AMBIENTE DELLO  STADIO DI MONASTIER” nella primavera  2024 e, nondimeno, nell’ultima estate, l’acquisto di “UN PULMINO PER IL TRASPORTO DEI GIOVANI ATLETI DELL’ ASD MONASTIER SAN BIAGIO”.

 

 

ANSAP: Sono questi gli sforzi e i cambiamenti importanti che guardano alla sostenibilità ambientale e sociale che apprezziamo, per i quali da anni la nostra associazione si batte. Auspichiamo che altri imprenditori e industriale del Triveneto trovino ispirazione sull’esempio che ha riguardato la cooperativa agricola “Stalla Sociale di Monastier” (TV) e l’impegno del Suo Autorevole Presidente che troveranno sempre supporto e consenso nella nostra associazione.

 

 

 

 

Nelle fotografie, la visita del Presidente di ANSAP, accompagnato dall’attivo socio MAZZON Mirco, presso la sede della Cooperativa. 

Giugno 2025. incontro tra il Presidente di ANSAP Iuliano Flaviano e Dan Andrea Presidente dell'Associazione "Manuela sicurezza Stradale".

TEMATICHE CONCERNENTI LA SICUREZZA STRADALE

UN ONORE: questa la prima dichiarazione rilasciata dal Presidente di ANSAP Cav. Ufficiale Iuliano Flaviano – seguita all’incontro tra il nostro Leader e DAN Andrea, Presidente dell’Associazione “Manuela Sicurezza Stradale”.

IULIANO : “ Sono onorato di aver conosciuto Andrea”, persone seria, sensibile, attenta e combattiva, sentirlo parlare, ascoltarlo sulle questioni che riguardano la sicurezza stradale mi ha veramente colpito.

IL DRAMMA: Era il 06 febbraio del 1998 in un tragico incidente stradale a Cimetta di Codognè gli veniva a mancare la figlia Manuela di soli 5 anni. Da allora la vita di Andrea è drasticamente cambiata. Ha voluto creare l’Associazione Manuela Sicurezza stradale, con un unico obbiettivo salvare una sola vita umana sulle strade.

Affiancato dall’ Associazione Nazionale familiari vittime della strada Andrea ci ha messo al corrente che sono state raccolte oltre 51.000 firme per dare obbligo di uso airbag anche alle due ruote; le firme saranno depositate a Bruxelles.

“L’organizzazione del lavoro dalla rivoluzione industriale allo smart working”, ne parliamo con il professore ordinario di storia economica dell’Università degli studi di Milano, dr. Maifreda Germano.
Intervista del Sociologo, dr. Nando Iuliano
“RAI PARLAMENTO”, testata giornalistica adibita all’informazione dal Parlamento Italiano e più in generale dalle Istituzioni della Repubblica. Le importanti indagini nel mondo del lavoro da parte dell'inviato RAI, il giornalista RAI Fulvio MIGLIACCIO che recentemente il nostro Presidente ha avuto il piacere di incontrare, per avviare sinergie future.

Approfondimenti del servizio pubblico RAI televisivo, su tematiche che riguardano anche il veneto orientale,  : “PENSIONATI AL LAVORO E GIOVANI DISOCCUPATI”.   ANSAP: Vi invita ad ascoltare 3 minuti e mezzo dell’importante indagine del giornalista RAI Fulvio MIGLIACCIO che troverete al seguente link : https://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2dbcee21-7b9b-4418-b2b2-32db74fea492.html#p=

Treviso 18 novembre 2024. Incontro del Presidente di ANSAP con alcuni rappresentanti del “centro per l’accoglienza, la cura e il supporto alle persone vittime di reato”.

 


Cordiale incontro con Franco, Francesco e Giulia, durante il quale vi è stato uno scambio informativo sulle reciproche dinamiche e interventi sui diversi disagi sociali che emergono dal contesto cittadino e provinciale.

Il Centro offre: inizialmente uno o più incontri di accoglienza in cui è possibile ricevere informazioni sulle attività previste dal Centro. A seguire: a) informazioni sui diritti b) sostegno emotivo e psicologico c) accompagnamento ai servizi.

Il servizio è gratuito e riservato per l’accoglienza, l’ascolto e la riparazione del danno a chi ha subito le conseguenze di un reato.

PER ACCEDERVI: 3282859689 – Attivo il mercoledì dalle 09 alla 11, e il venerdì dalle 15 alle 17. E’ sempre possibile scrivere una mail a: centrovittimetv@gmail.com


“chi è la vittima di un reato“ ?

Una persona fisica che ha subito un danno, anche fisico, mentale o emotivo, o perdite economiche causate direttamente da un reato (…).   Un familiare che convive con la vittima in una relazione intima.

Direttiva 2012/29/UE


EVENTO PROMOSSO DA CONFINDUSTRIA VENETO EST. 

Presentazione del libro “Lineamenti di diritto penale dell’ambiente e della sicurezza del lavoro”.

Il 26 settembre 2024, nella magnificenza di Palazzo Giacomelli a Treviso, Elena Bonafè responsabile del settore ambiente e sicurezza di Confindustria Veneto Est ha egregiamente condotto l’incontro pubblico presentando due importanti ospiti che hanno dato luogo ad un articolato confronto esplicativo di altissimo livello sulle tematiche riguardanti il Tomo di Fabio Pinelli e Alberto Berardi.

Il dr. Viglianisi Michele, di Versalis, di maturata esperienza nel campo industriale, ha posto specifici interrogativi all’ Avv.to dr. Alberto Berardi su diverse questioni evidenziate nel libro, concernenti gli argomenti sopra richiamati.

L’avvocato Alberto Berardi, con mirate spiegazioni, tecniche e giuridiche, in modo chiaro ed esaustivo, ha risposto a tutti gli interrogativi consentendo all’uditorio di comprendere gli importanti contenuti che aiuteranno l’area industriale nei rapporti con le maestranze e sui livelli di responsabilità.

RINNOVATO INCONTRO CON IL DIRETTORE DEL QQUOTIDIANO PERIODICO "IL PIAVE"

Rinnovato incontro, ai fini collaborativi, con il Direttore del quotidiano periodico “IL PIAVE” Alessandro BIZ, anche lui iscritto alla nostra associazione e attivo aderente delle nostre progettualità sui temi riguardanti i disagi sociali, e di tutte le altre attività che svolgiamo per aiutare a prevenire fenomeni che gravano sulla sicurezza dei cittadini.

Durante l’incontro, il Presidente di ANSAP, Cav. IULIANO Flaviano, ha visto consolidarsi le intese programmatiche che vedono la nostra associazione, i nostri aderenti, collaboratori e sostenitori, come un punto di riferimento culturale e innovativo in seno al quotidiano. Un giornale che, nella regione veneto, e non solo, è divenuto un importante corriere di informazione.

TREVISO EVENTO CONFINDUSTRIA VENETO EST E ANCE

Treviso 30 gennaio 2024: Si è svolto a Treviso, presso Palazzo Giacomelli, l’atteso e importante Convegno organizzato dal Confindustria Veneto Est e ANCE Sezione Autonoma di Rovigo e Treviso sul tema CIS “Cantiere Impatto Sostenibile”. Impegno alla sostenibilità e decarbonizzazione. Impegno alla tutela ambientale e alla legalità. Impegno alla dignità dell’uomo e alla responsabilità, questi i capi saldi. 

Presenti tutti i “media, televisivi e della stampa”, in una sala Gremita di Autorevoli  Pregiatissimi Imprenditori, Industriali e con la presenza del Direttore Generale di Confindustria dr. Gianmarco Russo,

La moderatrice d.ssa Elena Bonafè, responsabile Area Politiche industriali, energia e sostenibilità di Confindustria Veneto Est, ha sapientemente presentato in sequenza gli interventi e le relazioni, da parte di:

dr. Leopoldo Destro, Presidente Confindustria

d.ssa Regina De Albertis, Presidente di Assimpredil Ance Milano, Lodi, Monza a Brianza.

dr. Alex Saggia Vice Presidente Vicario ANCE Rovigo e Treviso

dr. Felice Costa, responsabile Ance Rovigo e Treviso

Avvocato Giulia Tambato della Direzione Acquisti Regione Veneto

d.ssa Paola Roma Presidente dell’Associazione dei Comuni della marca Trevigiana

d.ssa Francesca Nieddu Direttore Regionale Veneto est e Friuli Venezia Giulia di “Banca Intesa Sanpaolo”.

Ha concluso i lavori la d.ssa Paola Carron, Presidente ANCE Rovigo e Treviso.

ASSOCIAZIONI E VOLONTARIATO 

Sul quotidiano IL PIAVE una importante intervista a ZANCHETTA Diego, Sindaco di Gaiarine (provincia di Treviso), sul tema della “capacità operativa delle associazioni”  che valorizza una parte di territorio del Veneto.

ZANCHETTA, che ringraziamo per le espressioni, ha dichiarato: “ci tengo a sottolineare quanto siano importanti le associazioni e i volontari, senza di loro molte idee sarebbero impossibili da realizzare”. 

ANSAP: non mancheremo di attivarci ulteriormente nei rapporti con tutti coloro che guardano a queste tematiche, a salvaguardia del bene comune.

A riguardo, nella prospettiva progettuale di dare un concreto aiuto alle problematiche sociali, in questi giorni si è tenuto un incontro tra il nostro Presidente Cav. Flaviano Iuliano e il Sindaco di Gaiarine con il quale ci siamo complimentati.

 
Il cordiale incontro, avvenuto presso la sede del Municipio di Gaiarine si è consolidato ulteriormente su grandi temi e su soluzioni per fare fronte all’avanzare di crisi che stanno riguardando problematiche giovanili. A tale riguardo, l’importanza di porre solidi basi per una fattiva collaborazione.

SINERGIE TRA ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO E INAIL. INTERVENTO DEL DIRETTORE GENERALE DI ASSINDUSTRIA, DR. MILAN GIUSEPPE, SU SICUREZZA NELLA CIRCOLAZIONE STRADALE E INFORTUNI SUL LAVORO.

Assindustria Venetocentro ha collaborato con Inail Treviso per un’importante iniziativa ‘Occhio alla strada’, rivolta in particolare all’educazione dei giovani per la sicurezza nella circolazione. Occorre rilevare che anche una parte significativa, pari al 25%, degli infortuni sul lavoro avviene mentre si guida (sono i cosiddetti ‘infortuni in itinere’). E sulla salute in azienda e la prevenzione degli incidenti la nostra Associazione ha sviluppato da almeno trent’anni una pratica quotidiana fatta di formazione, investimenti e informazione.   Per la generalità delle imprese e la nostra Associazione la sicurezza sul lavoro è una priorità, che stiamo condividendo, ormai da più di trent’anni, con le rappresentanze dei lavoratori, i Sindacati, le istituzioni e gli enti preposti come Inail e Spisal. A Treviso insieme abbiamo sottoscritto importanti protocolli d’intesa che hanno avuto valenza anche nazionale.  Un esempio è stato l’accordo avviato nel 2016 che ci ha visti assieme nell’adottare un nuovo modello pubblico – privato di prevenzione. Ci sono poi le iniziative in edilizia attraverso l’Ente edile per la formazione e la sicurezza tra imprese e sindacati. C’è poi l’impegno nella consulenza e formazione offerto dalla nostra società Unis&F, con migliaia di partecipanti di aziende del territorio, con programmi specifici per ogni comparto anche con le modalità esperienziali realizzate all’Unis&f Lab di Treviso.
Ci sono certamente gli obblighi di legge da rispettare ma posso affermare che nella generalità delle imprese che rappresentiamo vi è un’attenzione sempre più stringente ben oltre gli adempimenti normativi, con notevoli investimenti per il continuo adeguamento di macchine e impianti, per la prevenzione, e, appunto, per la formazione, generale e specifica.

Continueremo a sviluppare a  insieme tutti i modi e tutte le occasioni, per mantenere sempre alta l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, per la incolumità propria e degli altri.     Ancora più adesso, in presenza anche di un rischio pandemico, l’impegno primario inizia da ogni persona e dai suoi comportamenti, ed è fondamentale far crescere questa consapevolezza, insieme a una sempre maggiore cultura della legalità.   Questo è l’impegno delle aziende e di Assindustria Venetocentro.

Dr. MILAN Giuseppe, Direttore Generale di Assindustria Venetocentro, sede di Treviso Piazza Delle Istituzioni. 

GREEN E SOSTENIBILITÀ

“Oggi sono molte le aziende che hanno deciso di orientare lo sviluppo sostenibile, obbligandosi a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività. Anche noi di AUTO RECYCLING abbiamo da tempo conseguentemente avviato processi operativi all’interno dell’azienda perché desideriamo lasciare ai nostri figli un mondo migliore.
Va considerato che queste innovazioni aiutano ad ottenere vantaggi fino ad ora inimmaginabili, infatti, la trasformazione verso il green e la sostenibilità ambientale si sta evidenziando non solo come punto di forza nelle comunicazioni con la clientela che apprezza i nostri sforzi ma ci ha già concesso un aumento di visibilità con conseguente accrescimento di clienti che vanno nella stessa direzione e che guardano ai modelli innovativi e puliti.
Guardando al futuro, le nostre scelte non potranno che essere vicine alla “ricerca e allo sviluppo” sui temi appena evidenziati, considerando che queste assumono centralità in seno alla nostra struttura e alle consorelle e sedi della nostra organizzazione di lavoro.
Per noi di AUTO RECYCLING, pertanto, il rispetto per l’ambiente è di gran lunga il tema importante a fondamentale in un mondo dove il progresso e le esigenze della collettività a volte restano indifferenti. Noi no !

Il nostro impegno quotidiano è lavorare in maniera conforme alle norme e ai regolamenti vigenti in materia ambientale e su ogni altra finalità che aiuti in questo senso. Tutte le attività che vengono svolte nella nostra azienda, che ha una storia legata alla crescita e formazione dei nostri dipendenti, al rispetto e al miglioramento, sono finalizzate a ridurre l’impatto ambientale, valorizzando gli obiettivi e la prevenzione per ridurre l’inquinamento.”

Andrea MINELLO titolare di MINELLO AUTO RECYCLING S.R.L. con sede in via Postioma n. 14/E località Musano di Trevignano (provincia di Treviso), azienda guidata con passione dove, per tradizione familiare, continua anche la crescita umana e professionale dei dipendenti.

CORDIALE E RINNOVATO INCONTRO CON IL DIRETTORE DELL’ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO, SEDE DI TREVISO, DR. ALBERTO PARRELLA

Il Presidente di ANSAP and partners ODV e il Sig. Direttore dell'ispettorato Nazionale del Lavoro di Treviso dr. Alberto PARRELLA

Nell’ambito di un cordiale e rinnovato incontro con il Direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, sede di Treviso, dr. Alberto Parrella, il Presidente di ANSAP, Cav. Iuliano Flaviano ha avuto modo di augurare un felice anno nuovo e manifestato il proprio ringraziamento per le preziose attività svolte dall’ Agenzia unica per le ispezioni del lavoro denominata “Ispettorato Nazionale del Lavoro”. Ricordiamo che l’Ispettorato esercita e coordina sul territorio nazionale la funzione di Vigilanza in materia di lavoro, contribuzione, assicurazione obbligatoria e di legislazione sociale, compresa la vigilanza in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nei limiti delle competenze attribuite al personale ispettivo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

IMPRENDITORE ARTIGIANO LEADER DI TREVISO, TOSCAN ALBERTO

Il Presidente di ANSAP and partners ODV e l'imprenditore TOSCAN Alberto.

Sui temi della PANDEMIA, GREEN e SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE.

 

Anche “Ferramenta TOSCAN”, azienda Leader con sede a Treviso, come molte altre imprese che hanno deciso di orientare le proprie scelte verso uno sviluppo sostenibile, da tempo è impegnata a ridurre l’impatto ambientale con relazione a tutte le attività commerciali che svolge.

Anche noi riteniamo che la trasformazione verso il green sia un vero punto di forza oltreché di soddisfazione. Tecnicamente, per arrivare a questo obbiettivo cerchiamo di far capire alla clientela ad esempio che gli utensili di alta qualità garantiscono un minor impatto ambientale, economico e sociale in quanto si possono riparare e garantiscono un ciclo di vita molto più duraturo evitando oltretutto  l’incremento di rifiuti speciali e senza sfruttamento di lavoratori a bassissimo costo sia in fase di produzione che in fase di smaltimento. Abbiamo deciso di impegnarci molto su questo versante perché pensiamo di avere il dovere di essere lungimiranti per poter consegnare alle nuove generazioni un mondo migliore sotto tutti i punti di vista.

 Sul tema degli INFORTUNI SUL LAVORO
 
Toscan Alberto, Imprenditore

Avvertiamo una decisa preoccupazione nell’apprendere gli orientamenti del Legislatore circa un inasprimento di pene a carico del datore di Lavoro. Siamo tra le aziende imprenditoriali che hanno un felice rapporto con tutte le maestranze che operano nel nostro settore, abbiamo sempre dato esecuzione a tutte le norme che regolamentano il rapporto con i dipendenti, manteniamo alta l’attenzione cercando di evitare ogni  fattispecie di infortunio mettendo nella condizione  ciascun lavoratore di avere la massima protezione a partire da DPI personalizzati per ciascuna figura. A tale riguardo, consideriamo che se si vogliono cambiare le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, debba prevalere equità di valutazione sulle singole responsabilità. Siamo fiduciosi e auspichiamo che il Legislatore ascolti le nostre espressioni. 

LE DICHIARAZIONI DI DUE ARTIGIANI LEADER NELL'ITALIA DEL NORD EST: VERGOTTINI MARCO E ZADRA ARRIGO.

Vergottini Marco di Meccanica Master SRL, Iuliano Flaviano Presidente di Ansap and Partners ODV e Zadra Arrigo di ZP Motori Elettrici SRL

MOMENTO STORICO VISSUTO DAGLI ARTIGIANI E PARERI SUI  TEMI DELLA PANDEMIA, INFORTUNI SUL LAVORO, SOSTENIBILITA’ E AMBIENTE .

SULLA PANDEMIA

VERGOTTINI: Nella nostra azienda “Meccanica Master srl”, costruzioni organi meccanici di alta precisione, con sede a San Biagio di Callalta (TV), seppur con difficoltà, per nostra fortuna la nota pandemia non ha intaccato minimamente l’operato, il fatturato e quant’altro che, anzi, vediamo in continua crescita.  Il settore va avanti benissimo nonostante si registra un incredibile e ingiustificato aumento  dei prezzi su tutti i materiali primi:  metalliche, plastiche e di consumo che ha raggiunto il 50% dall’inizio anno. Accadimento che fra l’altro abbiamo già riscontrato per tre volte nell’ultimo trentennio dopo grosse crisi mondiali di diverso genere. Ma nonostante “i silenzi a livello internazionale“ noi come tutto il tessuto operativo Nazionale ed Europeo, e soprattutto da Italiani, diciamo che anche questa volta ne usciremo a testa alta.

ZADRA: Siamo consapevoli che la pandemia non è finita, resta ancora una incognita a fronte della quale c’è la necessità di mantenere alta l’attenzione. In qualunque azienda il fattore principale è la pianificazione, che ben si attua con la stabilità, questo evento che ha condizionato i mercati e la produzione in maniera improvvisa è stato causa di notevoli guai per le nostre aziende, spesso anche irreparabili. L’angoscia data dalla mancanza di certezze ed insicurezza ha causato ferite irreparabili anche a livello psicologico e purtroppo gli effetti si sono visti. Personalmente nella nostra azienda  “ZP Motori Elettrici srl”, dove produciamo motori elettrici, con sede in Valdobbiadene (TV) abbiamo attuato con rigore ogni utile accorgimento. Sul fronte dei rapporti commerciali la difficoltà derivanti dalla limitazione di effettuare incontri ha condizionato pesantemente lo svolgimento delle attività anche produttive. Per sopperire a queste difficoltà abbiamo dovuto modificare le modalità di contatto con i nostri interlocutori, gli incontri via web non sono certo proficui come un incontro a tu per tu dove si possono sviscerare dei problemi e dove si percepiscono anche umori e sensazioni. Comunque siamo fiduciosi, ed abbiamo il dovere di tenere alta la bandiera e confermare la nostra duttilità e resilienza, ne verremo fuori con la determinazione che ci distingue.

 

Vergottini Marco, Artigiano

SUGLI INFORTUNI SUL LAVORO

VERGOTTINI: Dico basta con retorica e conseguenze gravi, è mio parere che gli incidenti mortali e gravissimi occorsi negli ultimi anni, non sono da imputare ad una mancanza di legge in materia, bensì ad inosservanze varie. Le norme ci sono, bisogna seguirle con attenzione ed essere rigorosi. Se si è attenti e si seguono le regole, non si deve avere paura, la vita dei lavoratori è sacra e va rispettata, bisogna ricordare a tutti che, malgrado gli sforzi, quando accadono degli infortuni, è una sconfitta che ci riguarda tutti  indistintamente. Questa piaga sociale, pertanto, deve essere curata con le attuale regole, senza incidere necessariamente con un inasprimento di pene a carico dei datori di lavoro. Siamo altresì convinti che possiamo fare molto meglio con strumenti condivisi tra datori di lavoro e lavoratori, meccanismi che ci uniscano sul tema della prevenzione sugli infortuni e sulla necessaria sicurezza.

Zadra Arrigo, Artigiano

ZADRA: Nel nostro paese questo problema ha già causato molte vittime, personalmente consideriamo che le norme in materia vadano si migliorate, ma quelle che si attuano all’interno di aziende come la nostra, sono alquante minuziose e basta seguirle nella loro interezza per far si che non abbiano a verificarsi incidenti durante i quali si perde la vita, o si patiscono invalidità. Noi siamo tra quelli che attuano con rigorosità le regole sulla sicurezza e non condividiamo la leggerezza con la quale a volte alcuni sottovalutano questi aspetti dai quali ne deriva che l’intero mondo del lavoro viene danneggiato. A nostro giudizio non sono necessarie norme più severe per le aziende, basta attuare con minuziosità le regole attuali, e pensare al fatto che la sicurezza si ottiene con l’attenzione e la prevenzione e non con la speranza, solo agendo con coscienza e prevenzione sul sistema sicurezza si possono ottenere dei risultati che vadano nella direzione della salvaguardia della salute e della vita di ognuno.

 

SU SOSTENIBILITA’ ED AMBIENTE: 

VERGOTTINI: Su questi temi credo nelle scelte valoriali e strategiche con riferimento alla forza lavoro. Noi pensiamo e contribuiamo nella ricerca di un modello di sostenibilità ambientale che abbia le capacità di soddisfare le generazioni future. Bisogna considerare infatti che i giovani oggi desiderano andare a lavorare in ambienti che siano consoni e rispettosi di questi temi. Sono gli stessi giovani che si esprimono al meglio laddove si avverte la sensazione di poter realizzare i propri ideali ottenendo come conseguenza che l’azienda aumenta le proprie potenzialità sul mercato. Siamo scettici circa le grosse nazioni industriali e restiamo sempre in attesa che manifestino un serio e concreto desiderio di cambiamento. Non penso che i nostri soli sforzi siano sufficienti a far si che le problematiche riguardanti  i cambiamenti climatici e le quelle di inquinamento potranno migliorare se non con un contributo globale. 

ZADRA: siamo molto attenti a questo tema, consideriamo fondamentale che per il futuro la sostenibilità delle scelte imprenditoriali dovrà essere una priorità. I segnali giunti fanno intendere che abbiamo passato il segno e sono sotto gli occhi di tutti. La tutela dell’ambiente, la gestione delle risorse, le opportunità in connubio con questi temi, soprattutto quando riguardano i giovani che entrano nel mondo del lavoro, vanno altamente considerati. Parimenti quando si parla di accesso al lavoro per le donne, in particolare per quanto riguarda la tutela sui diritti che riguardano la maternità. Siamo certi che in questo modo contribuiremo ad aumentare un elevato profilo aziendale per il bene di tutti.

Treviso 30 gennaio 2024: Si è svolto a Treviso, presso la magnificenza di Palazzo Giacomelli, l’atteso e importante Convegno organizzato dal Confindustria Veneto Est e ANCE Sezione Autonoma di Rovigo e Treviso sul tema CIS “Cantiere Impatto Sostenibile”. Impegno alla sostenibilità e decarbonizzazione. Impegno alla tutela ambientale e alla legalità. Impegno alla dignità dell’uomo e alla responsabilità, questi i capi saldi. 

Presenti tutti i “media, televisivi e della stampa”, in una sala Gremita di Autorevoli  Pregiatissimi Imprenditori, Industriali e con la presenza del Direttore Generale di Confindustria dr. Gianmarco Russo,

La moderatrice d.ssa Elena Bonafè, responsabile Area Politiche industriali, energia e sostenibilità di Confindustria Veneto Est, ha sapientemente presentato in sequenza gli interventi e le relazioni, da parte di:

dr. Leopoldo Destro, Presidente Confindustria

d.ssa Regina De Albertis, Presidente di Assimpredil Ance Milano, Lodi, Monza a Brianza.

dr. Alex Saggia Vice Presidente Vicario ANCE Rovigo e Treviso

dr. Felice Costa, responsabile Ance Rovigo e Treviso

Avvocato Giulia Tambato della Direzione Acquisti Regione Veneto

d.ssa Paola Roma Presidente dell’Associazione dei Comuni della marca Trevigiana

d.ssa Francesca Nieddu Direttore Regionale Veneto est e Friuli Venezia Giulia di “Banca Intesa Sanpaolo”.

Ha concluso i lavori la d.ssa Paola Carron, Presidente ANCE Rovigo e Treviso.

ASSOCIAZIONI E VOLONTARIATO 

Sul quotidiano IL PIAVE una importante intervista a ZANCHETTA Diego, Sindaco di Gaiarine (provincia di Treviso), sul tema della “capacità operativa delle associazioni”  che valorizza una parte di territorio del Veneto.

ZANCHETTA, che ringraziamo per le espressioni, ha dichiarato: “ci tengo a sottolineare quanto siano importanti le associazioni e i volontari, senza di loro molte idee sarebbero impossibili da realizzare”. 

ANSAP: non mancheremo di attivarci ulteriormente nei rapporti con tutti coloro che guardano a queste tematiche, a salvaguardia del bene comune.

A riguardo, nella prospettiva progettuale di dare un concreto aiuto alle problematiche sociali, in questi giorni si è tenuto un incontro tra il nostro Presidente Cav. Flaviano Iuliano e il Sindaco di Gaiarine con il quale ci siamo complimentati.

 
Il cordiale incontro, avvenuto presso la sede del Municipio di Gaiarine si è consolidato ulteriormente su grandi temi e su soluzioni per fare fronte all’avanzare di crisi che stanno riguardando problematiche giovanili. A tale riguardo, l’importanza di porre solidi basi per una fattiva collaborazione.

SINERGIE TRA ASSINDUSTRIA VENETOCENTRO E INAIL. INTERVENTO DEL DIRETTORE GENERALE DI ASSINDUSTRIA, DR. MILAN GIUSEPPE, SU SICUREZZA NELLA CIRCOLAZIONE STRADALE E INFORTUNI SUL LAVORO.

Assindustria Venetocentro ha collaborato con Inail Treviso per un’importante iniziativa ‘Occhio alla strada’, rivolta in particolare all’educazione dei giovani per la sicurezza nella circolazione. Occorre rilevare che anche una parte significativa, pari al 25%, degli infortuni sul lavoro avviene mentre si guida (sono i cosiddetti ‘infortuni in itinere’). E sulla salute in azienda e la prevenzione degli incidenti la nostra Associazione ha sviluppato da almeno trent’anni una pratica quotidiana fatta di formazione, investimenti e informazione.   Per la generalità delle imprese e la nostra Associazione la sicurezza sul lavoro è una priorità, che stiamo condividendo, ormai da più di trent’anni, con le rappresentanze dei lavoratori, i Sindacati, le istituzioni e gli enti preposti come Inail e Spisal. A Treviso insieme abbiamo sottoscritto importanti protocolli d’intesa che hanno avuto valenza anche nazionale.  Un esempio è stato l’accordo avviato nel 2016 che ci ha visti assieme nell’adottare un nuovo modello pubblico – privato di prevenzione. Ci sono poi le iniziative in edilizia attraverso l’Ente edile per la formazione e la sicurezza tra imprese e sindacati. C’è poi l’impegno nella consulenza e formazione offerto dalla nostra società Unis&F, con migliaia di partecipanti di aziende del territorio, con programmi specifici per ogni comparto anche con le modalità esperienziali realizzate all’Unis&f Lab di Treviso.
Ci sono certamente gli obblighi di legge da rispettare ma posso affermare che nella generalità delle imprese che rappresentiamo vi è un’attenzione sempre più stringente ben oltre gli adempimenti normativi, con notevoli investimenti per il continuo adeguamento di macchine e impianti, per la prevenzione, e, appunto, per la formazione, generale e specifica.

Continueremo a sviluppare a  insieme tutti i modi e tutte le occasioni, per mantenere sempre alta l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, per la incolumità propria e degli altri.     Ancora più adesso, in presenza anche di un rischio pandemico, l’impegno primario inizia da ogni persona e dai suoi comportamenti, ed è fondamentale far crescere questa consapevolezza, insieme a una sempre maggiore cultura della legalità.   Questo è l’impegno delle aziende e di Assindustria Venetocentro.

Dr. MILAN Giuseppe, Direttore Generale di Assindustria Venetocentro, sede di Treviso Piazza Delle Istituzioni. 

GREEN E SOSTENIBILITÀ

“Oggi sono molte le aziende che hanno deciso di orientare lo sviluppo sostenibile, obbligandosi a ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività. Anche noi di AUTO RECYCLING abbiamo da tempo conseguentemente avviato processi operativi all’interno dell’azienda perché desideriamo lasciare ai nostri figli un mondo migliore.
Va considerato che queste innovazioni aiutano ad ottenere vantaggi fino ad ora inimmaginabili, infatti, la trasformazione verso il green e la sostenibilità ambientale si sta evidenziando non solo come punto di forza nelle comunicazioni con la clientela che apprezza i nostri sforzi ma ci ha già concesso un aumento di visibilità con conseguente accrescimento di clienti che vanno nella stessa direzione e che guardano ai modelli innovativi e puliti.
Guardando al futuro, le nostre scelte non potranno che essere vicine alla “ricerca e allo sviluppo” sui temi appena evidenziati, considerando che queste assumono centralità in seno alla nostra struttura e alle consorelle e sedi della nostra organizzazione di lavoro.
Per noi di AUTO RECYCLING, pertanto, il rispetto per l’ambiente è di gran lunga il tema importante a fondamentale in un mondo dove il progresso e le esigenze della collettività a volte restano indifferenti. Noi no !

Il nostro impegno quotidiano è lavorare in maniera conforme alle norme e ai regolamenti vigenti in materia ambientale e su ogni altra finalità che aiuti in questo senso. Tutte le attività che vengono svolte nella nostra azienda, che ha una storia legata alla crescita e formazione dei nostri dipendenti, al rispetto e al miglioramento, sono finalizzate a ridurre l’impatto ambientale, valorizzando gli obiettivi e la prevenzione per ridurre l’inquinamento.”

Andrea MINELLO titolare di MINELLO AUTO RECYCLING S.R.L. con sede in via Postioma n. 14/E località Musano di Trevignano (provincia di Treviso), azienda guidata con passione dove, per tradizione familiare, continua anche la crescita umana e professionale dei dipendenti.

CORDIALE E RINNOVATO INCONTRO CON IL DIRETTORE DELL’ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO, SEDE DI TREVISO, DR. ALBERTO PARRELLA

Il Presidente di ANSAP and partners ODV e il Sig. Direttore dell'ispettorato Nazionale del Lavoro di Treviso dr. Alberto PARRELLA

Nell’ambito di un cordiale e rinnovato incontro con il Direttore dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, sede di Treviso, dr. Alberto Parrella, il Presidente di ANSAP, Cav. Iuliano Flaviano ha avuto modo di augurare un felice anno nuovo e manifestato il proprio ringraziamento per le preziose attività svolte dall’ Agenzia unica per le ispezioni del lavoro denominata “Ispettorato Nazionale del Lavoro”. Ricordiamo che l’Ispettorato esercita e coordina sul territorio nazionale la funzione di Vigilanza in materia di lavoro, contribuzione, assicurazione obbligatoria e di legislazione sociale, compresa la vigilanza in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nei limiti delle competenze attribuite al personale ispettivo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

IMPRENDITORE ARTIGIANO LEADER DI TREVISO, TOSCAN ALBERTO

Il Presidente di ANSAP and partners ODV e l'imprenditore TOSCAN Alberto.

Sui temi della PANDEMIA, GREEN e SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE.

 

Anche “Ferramenta TOSCAN”, azienda Leader con sede a Treviso, come molte altre imprese che hanno deciso di orientare le proprie scelte verso uno sviluppo sostenibile, da tempo è impegnata a ridurre l’impatto ambientale con relazione a tutte le attività commerciali che svolge.

Anche noi riteniamo che la trasformazione verso il green sia un vero punto di forza oltreché di soddisfazione. Tecnicamente, per arrivare a questo obbiettivo cerchiamo di far capire alla clientela ad esempio che gli utensili di alta qualità garantiscono un minor impatto ambientale, economico e sociale in quanto si possono riparare e garantiscono un ciclo di vita molto più duraturo evitando oltretutto  l’incremento di rifiuti speciali e senza sfruttamento di lavoratori a bassissimo costo sia in fase di produzione che in fase di smaltimento. Abbiamo deciso di impegnarci molto su questo versante perché pensiamo di avere il dovere di essere lungimiranti per poter consegnare alle nuove generazioni un mondo migliore sotto tutti i punti di vista.

 Sul tema degli INFORTUNI SUL LAVORO
 
Toscan Alberto, Imprenditore

Avvertiamo una decisa preoccupazione nell’apprendere gli orientamenti del Legislatore circa un inasprimento di pene a carico del datore di Lavoro. Siamo tra le aziende imprenditoriali che hanno un felice rapporto con tutte le maestranze che operano nel nostro settore, abbiamo sempre dato esecuzione a tutte le norme che regolamentano il rapporto con i dipendenti, manteniamo alta l’attenzione cercando di evitare ogni  fattispecie di infortunio mettendo nella condizione  ciascun lavoratore di avere la massima protezione a partire da DPI personalizzati per ciascuna figura. A tale riguardo, consideriamo che se si vogliono cambiare le norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, debba prevalere equità di valutazione sulle singole responsabilità. Siamo fiduciosi e auspichiamo che il Legislatore ascolti le nostre espressioni. 

LE DICHIARAZIONI DI DUE ARTIGIANI LEADER NELL'ITALIA DEL NORD EST: VERGOTTINI MARCO E ZADRA ARRIGO.

Vergottini Marco di Meccanica Master SRL, Iuliano Flaviano Presidente di Ansap and Partners ODV e Zadra Arrigo di ZP Motori Elettrici SRL

MOMENTO STORICO VISSUTO DAGLI ARTIGIANI E PARERI SUI  TEMI DELLA PANDEMIA, INFORTUNI SUL LAVORO, SOSTENIBILITA’ E AMBIENTE .

SULLA PANDEMIA

VERGOTTINI: Nella nostra azienda “Meccanica Master srl”, costruzioni organi meccanici di alta precisione, con sede a San Biagio di Callalta (TV), seppur con difficoltà, per nostra fortuna la nota pandemia non ha intaccato minimamente l’operato, il fatturato e quant’altro che, anzi, vediamo in continua crescita.  Il settore va avanti benissimo nonostante si registra un incredibile e ingiustificato aumento  dei prezzi su tutti i materiali primi:  metalliche, plastiche e di consumo che ha raggiunto il 50% dall’inizio anno. Accadimento che fra l’altro abbiamo già riscontrato per tre volte nell’ultimo trentennio dopo grosse crisi mondiali di diverso genere. Ma nonostante “i silenzi a livello internazionale“ noi come tutto il tessuto operativo Nazionale ed Europeo, e soprattutto da Italiani, diciamo che anche questa volta ne usciremo a testa alta.

ZADRA: Siamo consapevoli che la pandemia non è finita, resta ancora una incognita a fronte della quale c’è la necessità di mantenere alta l’attenzione. In qualunque azienda il fattore principale è la pianificazione, che ben si attua con la stabilità, questo evento che ha condizionato i mercati e la produzione in maniera improvvisa è stato causa di notevoli guai per le nostre aziende, spesso anche irreparabili. L’angoscia data dalla mancanza di certezze ed insicurezza ha causato ferite irreparabili anche a livello psicologico e purtroppo gli effetti si sono visti. Personalmente nella nostra azienda  “ZP Motori Elettrici srl”, dove produciamo motori elettrici, con sede in Valdobbiadene (TV) abbiamo attuato con rigore ogni utile accorgimento. Sul fronte dei rapporti commerciali la difficoltà derivanti dalla limitazione di effettuare incontri ha condizionato pesantemente lo svolgimento delle attività anche produttive. Per sopperire a queste difficoltà abbiamo dovuto modificare le modalità di contatto con i nostri interlocutori, gli incontri via web non sono certo proficui come un incontro a tu per tu dove si possono sviscerare dei problemi e dove si percepiscono anche umori e sensazioni. Comunque siamo fiduciosi, ed abbiamo il dovere di tenere alta la bandiera e confermare la nostra duttilità e resilienza, ne verremo fuori con la determinazione che ci distingue.

 

Vergottini Marco, Artigiano

SUGLI INFORTUNI SUL LAVORO

VERGOTTINI: Dico basta con retorica e conseguenze gravi, è mio parere che gli incidenti mortali e gravissimi occorsi negli ultimi anni, non sono da imputare ad una mancanza di legge in materia, bensì ad inosservanze varie. Le norme ci sono, bisogna seguirle con attenzione ed essere rigorosi. Se si è attenti e si seguono le regole, non si deve avere paura, la vita dei lavoratori è sacra e va rispettata, bisogna ricordare a tutti che, malgrado gli sforzi, quando accadono degli infortuni, è una sconfitta che ci riguarda tutti  indistintamente. Questa piaga sociale, pertanto, deve essere curata con le attuale regole, senza incidere necessariamente con un inasprimento di pene a carico dei datori di lavoro. Siamo altresì convinti che possiamo fare molto meglio con strumenti condivisi tra datori di lavoro e lavoratori, meccanismi che ci uniscano sul tema della prevenzione sugli infortuni e sulla necessaria sicurezza.

Zadra Arrigo, Artigiano

ZADRA: Nel nostro paese questo problema ha già causato molte vittime, personalmente consideriamo che le norme in materia vadano si migliorate, ma quelle che si attuano all’interno di aziende come la nostra, sono alquante minuziose e basta seguirle nella loro interezza per far si che non abbiano a verificarsi incidenti durante i quali si perde la vita, o si patiscono invalidità. Noi siamo tra quelli che attuano con rigorosità le regole sulla sicurezza e non condividiamo la leggerezza con la quale a volte alcuni sottovalutano questi aspetti dai quali ne deriva che l’intero mondo del lavoro viene danneggiato. A nostro giudizio non sono necessarie norme più severe per le aziende, basta attuare con minuziosità le regole attuali, e pensare al fatto che la sicurezza si ottiene con l’attenzione e la prevenzione e non con la speranza, solo agendo con coscienza e prevenzione sul sistema sicurezza si possono ottenere dei risultati che vadano nella direzione della salvaguardia della salute e della vita di ognuno.

 

SU SOSTENIBILITA’ ED AMBIENTE: 

VERGOTTINI: Su questi temi credo nelle scelte valoriali e strategiche con riferimento alla forza lavoro. Noi pensiamo e contribuiamo nella ricerca di un modello di sostenibilità ambientale che abbia le capacità di soddisfare le generazioni future. Bisogna considerare infatti che i giovani oggi desiderano andare a lavorare in ambienti che siano consoni e rispettosi di questi temi. Sono gli stessi giovani che si esprimono al meglio laddove si avverte la sensazione di poter realizzare i propri ideali ottenendo come conseguenza che l’azienda aumenta le proprie potenzialità sul mercato. Siamo scettici circa le grosse nazioni industriali e restiamo sempre in attesa che manifestino un serio e concreto desiderio di cambiamento. Non penso che i nostri soli sforzi siano sufficienti a far si che le problematiche riguardanti  i cambiamenti climatici e le quelle di inquinamento potranno migliorare se non con un contributo globale. 

ZADRA: siamo molto attenti a questo tema, consideriamo fondamentale che per il futuro la sostenibilità delle scelte imprenditoriali dovrà essere una priorità. I segnali giunti fanno intendere che abbiamo passato il segno e sono sotto gli occhi di tutti. La tutela dell’ambiente, la gestione delle risorse, le opportunità in connubio con questi temi, soprattutto quando riguardano i giovani che entrano nel mondo del lavoro, vanno altamente considerati. Parimenti quando si parla di accesso al lavoro per le donne, in particolare per quanto riguarda la tutela sui diritti che riguardano la maternità. Siamo certi che in questo modo contribuiremo ad aumentare un elevato profilo aziendale per il bene di tutti.

VOCI DAL NORD EST: E' LA VOLTA DI MARIOTTO SAVINO, ALTRO LEADER NEL MONDO IMPRENDITORIALE ARTIGIANO.

Il Presidente di ANSAP durante l'incontro con l'Artigiano Mariotto Savino titolare di So.L.Me

SULLA PANDEMIA

La nostra azienda So.L.Me. di San Biagio di Callalta ha attivato tutte le procedure per garantire al ns. personale la maggior copertura dal Covid 19. A tal scopo abbiamo avviato tutta una serie di procedure per evitare un diffondersi del contagio all’interno dell’ambiente di lavoro. Siamo stati oggetto di una visita di controllo che ha riscontrato che le procedure sono state adottate in maniera adeguata. Tutto ciò ci ha permesso di continuare la produzione contenendo al minimo i ritardi di consegna e mantenendo un livello di fatturato adeguato. A distanza di tempo posso dire che la strategia è stata vincente anche se abbiamo dovuto affrontare delle rinunce e dei costi aggiuntivi. Ora dopo più di un anno e mezzo dall’inizio della pandemia, vedendo dei buoni segnali di ripresa, siamo ancora più motivati a continuare nel nostro lavoro adeguandoci ai nuovi protocolli e raccogliendo le sfide di crescita che ci vengono proposte per gli anni a venire.

 

SUGLI INFORTUNI SUL LAVORO

 

Purtroppo gli infortuni sul lavoro sono una piaga della ns. società che non siamo ancora riusciti a limitare in maniera considerevole. Nell’ultimo anno, complice forse la pandemia, a mio avviso c’è stato un aumento degli stessi. Nella nostra realtà affrontiamo ogni giorno problematiche relative a lavori pericolosi. Affrontiamo gli stessi valutando i rischi e prendendo tutti gli accorgimenti necessari che servono per evitare pericoli per il personale. Aggiorniamo costantemente il ns. personale facendolo partecipare ai corsi relativi alla sicurezza ma siamo coscienti che non basta a garantire la certezza che non succeda mai niente. Sorvegliamo costantemente la produzione e poniamo in essere delle direttive atte a ridurre al minimo i rischi di infortuni. Ci serviamo di aziende di consulenza esterne che ci supportano e consigliano come evitare di incorrere in incidenti in azienda. Ricordo che la nostra azienda operante nel settore caldareria è un’azienda manifatturiera dove l’esperienza lavorativa del personale è essenziale perciò le risorse umane sono la cosa più importante da salvaguardare.

Mariotto Savino, Titolare di So.L.Me

SU SOSTENIBILITA’ ED AMBIENTE

Noi di “SOLME” siamo convinti che il mondo lavorativo vicino al “green system” unito alla sostenibilità per l’ambiente sono collegate all’ottenimento di importanti risultati. Vi è una ricerca continua di nuove tecnologie, sistemi di lavoro, nuove attrezzature e macchine che rispettino l’ambiente con la riduzione di consumi ed emissioni il tutto per aumentare il rispetto dell’ambiente. Personalmente ritengo che si debba avvicinarsi quanto più possibile e molto velocemente ad una economia circolare evitando sempre di più gli sprechi e gli scarti inquinanti. Si deve implementare il più possibile la ricerca di nuove tecnologie verdi ed immetterle nei vari cicli produttivi. Dobbiamo questo alle generazioni future per dare loro una vita in un ambiente vivibile e sostenibile. È questa la sfida che ci dobbiamo porre per gli anni futuri e che dobbiamo perseguire per evitare che il nostro pianeta vada a morire.

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